nov 30

Si illuminerà  di mille colori la  puglia nel fine settimana dell’Immacolata, con “PUGLIA NIGHT PARADE”,  uno dei piu’ grandi eventi organizzati parallelamente in tutte le provincie pugliesi, in cui parteciperanno nomi di artisti di fama internazionale. Promossa dall’Assessorato al Turismo della Regione Puglia e organizzata dal Teatro Pubblico Pugliese, la manifestazione comprenderà tutta la Puglia tra il 5 e il 7 dicembre con gli oltre 80 spettacoli, tutti ad ingresso gratuito. A Lecce, imperdibile l’appuntamento con il Cirque du soleil, il più grande circo visuale del mondo che porterà in piazza S. Oronzo, uno spettacolo, con oltre 50 artisti e un insieme di suoni, musica,  scenografie ed acrobazie. Sempre in serata, al Teatro Politeama, Yael Naim sul sagrato della Chiesa di S. Chiara il Quartetto Euphoria si esibirà con il suo spettacolo comico-musicale, mentre sul Sagrato della Chiesa del Buon Consiglio ci sarà Pascal Kleimann, performance dj e visual jockey francese. La serata, con inizio il pomeriggio sarà ricco di spettacoli con artisti di strada, recital, spettacoli teatrali, incontri di poesia, letteratura.   A Foggia sempre il 5 dicembre, ci sarà lo stupendo  spettacolo della compagnia francese di circo visuale Les Farfadais: atmosfere uniche, stravaganti, messe in scena con costumi spettacolari che incanteranno il pubblico in un’ interessante parata che attraverserà tutta la città. Piazza Cavour ospiterà il grande concerto  di Ambrogio Sparagna e l’Orchestra popolare Italiana e Piero Pelù.  A Barletta, da non perdere il concerto di Renzo Arbore e l’Orchestra Italiana e Mario Rejes & Gipsy All Stars  e il concerto di musica classica indiana Raga della Notte.  Musica popolare allieterà corso Vittorio Emanuele con lo spettacolo itinerante G-Rom. Brindisi il 6 dicembre musica e fuochi in un mix con la compagnia francese di teatro di strada Transe Express.  AL Teatro Verdi ci saranno per le proiezioni del “Cinema Viaggiante”. Nel Chiostro del Convento Scuole Pie , ci sarà una performance astronomica della Cooperativa Thalassia. Per concludere la serata lo spettacolo comico musicale del Quartetto Euphoria.  Ad Alberobello, il 6 dicembre, ci saranno i Buskers,  artisti di strada, che si esibiranno per le stradine della zona monumentale e del centro con giocoleri e clown. Concerto di Jan Garbarek & Hillard Ensemble nella Basilica dei Santi Medici fino a tarda notte. Termineranno la serata  canti e balli tradizionali salentini gli Arakne Mediterranea. Bari  il 7 dicembre,  due compagnie teatrali catalane di fama internazionale. Els Comediants, in una parata , animata da grandi pupazzi e fuochi d’artificio, sfilerà per le vie di Bari trasformando il centro città in un grande palcoscenico. Venditti,  in piazza Libertà chiuderà la lunga notte. A Taranto, il 7 dicembre, ci saranno , “La Fura dels Baus”, una parata ricca di una stupenda  scenografia. Spettacoli, performance teatrali e musicali nel concerto di Franco Battiato sul Lungomare. Il Museo archeologico con maxi schermo addossato ci saranno delle  proiezioni cinematografiche, e all’interno si alterneranno lo spettacolo di teatro musicale “Canzoni d’amore feroci” e il monologo di Elena Cantatore. Il circo comico Vanjuska moj e artisti di strada allieteranno  il Lungomare e piazza Garibaldi. Ad  Andria,   Lucio Dalla e Nathalie Cole che si esibiranno insieme  in un concerto di grande intensità. Infine  a Castel del Monte,  ospiterà  Giancarlo Giannini in un  concerto dedicato al grande Mozart. Grandi eventi in  Puglia, da non perdere. Saranno in tanti che trascorreranno le vacanze in Puglia, scegliendo una delle tante località sopra citate. Ogni località può essere quella giusta per partecipare all’evento. Si può scegliere Bari, per alloggiare in  un caratteristico  Hotels in Puglia, o orientarsi a Lecce, o salento, per trovare un’assortimento di beb salento, in tante località, sia sulla splendita costa, sia nell’affascinante entroterra salentino.

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nov 30

Pochi sanno che anche la degradata periferia a nord di Napoli può vantare una storia ricca e gloriosa, testimoniata anche dalla presenza di monumenti e opere architettoniche di grande pregio. I quartieri a nord di Napoli riempiono troppo spesso le pagine di cronaca nera dei giornali locali e nazionali ma ciò non ha impedito a numerosi studiosi, napoletani e non, di interessarsi alla storia di quartieri come Secondigliano, Miano, San Pietro a Paterno, etc, portando alla luce interessantissimi spunti d’indagini sulla storia dei casali napoletani. I casali rurali sono stati infatti il nucleo originario di interi quartieri dell’aerea napoletana, oggi erroneamente considerati “periferia”, quasi come se questi non avessero altra storia se non quella delle violenze che quotidianamente vi si consumano. Secondigliano è un esempio di questa “trasformazione”. L’origine del nome “Secondigliano” è tuttora incerta. Secondo alcuni deriverebbe dalla famiglia dei Secondilli, che qui stabilì la propria dimora, secondo altri dai colli Secondilli che circondano la città da nord-est a nord-ovest. Altri ancora ritengono che il nome derivi dalla collocazione del quartiere all’altezza del secondo miglio della via Atellana (secundum milla).

La prima citazione documentale ufficiale risale al 10 Ottobre 1113. Il documento cita un contratto d’affitto di un fondo posto in “Villa Secundillani“. Altri documenti, riportanti il nome “Secondilianum” e “Secundillanum“, risalgono invece al regno di Carlo D’Angiò e di Carlo II ma di essi non si trova alcuna notizia fra i casali di Napoli sotto l’imperatore Federico II. Nella santa visita dell’arcivescovo del 1542 viene citato il “casale Secondigliani“.

Nei periodi della dominazione normanna, sveva, angioina ed aragonese, Secondigliano, pur essendo Casale, non aveva né le caratteristiche architettoniche né urbanistiche di un vero e proprio Casale regio, caratteristiche che assumerà solo in età vicereale, verso la fine del 1500 e l’inizio del 1600 dopo l’apertura della strada di Capodichino, che renderà Secondigliano accessibile anche dalla pianura. L’economia dell’antico casale si basava soprattutto sull’agricoltura e la vita quotidiana era regolata da rapporti di tipo feudale.

Nel corso del 1600 anche Secondigliano, come gli altri Casali di Napoli, si trasformò in Universitas, unità amministrativa indipendente governata da assemblee popolari. Il casale riforniva gran parte della città di frutta, vino, grano, ortaggi, cereali grazie alle sue fertilissime campagne a 150 mt. di altitudine. Particolarmente fiorente era la coltivazione del gelso da cui si ricavava seta di eccelsa qualità. Dall’allevamento dei maiali e dalla macellazione delle carni si ricavava il rinomato “salame di Secondigliano”, la cui ricetta è andata perduta nel corso dei secoli.

Agli inizi del 1800 le Universitas, istituzioni ormai obsolete, furono abolite e convertite in comuni autonomi.

Nel 1925 Secondigliano fu annesso al Comune di Napoli, acquistando sempre di più i caratteri della “periferia”. Fino agli anni ‘50 però il quartiere conservò le sue caratteristiche di borgo rurale, divenendo meta di scampagnate, preferita dalle famiglie napoletane per l’aria salubre e la presenza di numerose trattorie. Causa del degrado che ancora oggi affligge il quartiere è stata l’edilizia selvaggia degli anni ‘60, che ha reso Secondigliano zona di edilizia popolare ove confinare i ceti più bassi, distruggendone le rimanenti aree verdi.

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nov 30

Anticamente ricca di corsi d’acqua e di amena vegetazione, l’Umbria è stata meta di numerose migrazioni che hanno origine fin dal Paleolitico. Popolazioni provenienti dal nord o stanziali, hanno abitato questa regione posta al centro dell’Italia, in posizione favorevole per scambi commerciali e traffici di diverso genere.

In età del ferro gli Umbri, popolo di origine indoeuropea, occupavano la sponda orientale mentre gli Etruschi, popolo probabilmente più “giovane” rispetto agli Umbri, occupavano la parte occidentale. L’antica divisione, che sfociò spesso in aperto antagonismo, fra i due popoli è ancora testimoniata dalle tracce storiche, culturali, etniche e urbanistiche delle due zone. Nelle importantissime Tavole Eugubine, risalenti al II sec. a.C. e redatte in Latino ed Etrusco, è contenuta una fondamentale testimonianza della superiorità politica e religiosa di cui godevano nel VII sec. a.C. le città etrusco-tiberine (Orvieto e Perugia).

La storia dell’Umbria prosegue poi con i Romani che furno i primi ad imporsi contemporaneamente sulle due popolazioni, conquistando l’intera regione e soffocando un vano tentativo di difesa armata attuato da Umbri e Etruschi con i loro alleati Galli e Sanniti. Nel 299 a.C. i Romani fondarono la colonia di Narni, mentre nel 241 a.C. fu la volta di Spoleto. Grazie alla tolleranza con cui trattarono le popolazioni locali, i Romani si assicurarono la lealtà di queste quando si rese necessario fermare l’avanzata di Annibale nel 217 a.C.

Grande fattore di sviluppo per la regione fu la costruzione, sempre ad opera dei Romani, della via Flaminia, che collegava Roma all’alto Adriatico, risalendo la valle tiberina. Un nuovo focolaio di rivolta però divampo a seguito di malcontenti legati alla distribuzione agraria delle terre destinate ai veterani di Cesare e Ottaviano. Nel 40 a.C. Ottaviano fu costretto ad assediare e distruggere Perugina, per poi curarne la ricostruzione.

Sotto Augusto l’Umbria visse un periodo di grande prosperità culturale e economica. Alcune zone furono bonificate, altre furono elette a residenza di ricchi patrizi, che vi insediarono grandi latifondi. Attorno alle centuriazioni, sorsero borghi e le città si arricchirono di grandi opere pubbliche.

In epoca tardoantica, sotto Diocleziano, una riforma voluta dall’imperatore dissolse il confine naturale del Tevere tra Etruria e Umbria, costituendo un’unica regione chiamata Tuscania.

A partire dal XIV sec. però, la difficoltà a reggere la concorrenza commerciale delle città toscane e marchigiane affacciate sul mare e diverse tensioni sociali fecero sì che in molte città presero piede le Signorie. In questo periodo non furono poche le ribellioni contro il potere dei Papi e nella prima metà del XV il Signore di Perugia Braccio da Montone sottomise le città di Foligno, Todi, Assisi e giunse fino a Roma. Morto Braccio nel 1424, la Chiesa iniziò la riconquista dell’Umbria, restaurando il suo potere su Perugina nel 1540. Solo Gubbio rimase nelle mani del Duca di Urbino.

L’Umbria fu così ridotta ad una semplice provincia dei territori della Chiesa fino al 1860, quando fu incorporata dalle truppe piemontesi nel neonato stato italiano, facendola ritornare alla sua originaria identificazione storico-territoriale romana come regione Umbria.

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nov 30

Invecchiare bene è l’unico modo per vivere a lungo ed una buona dieta è il trucco più importante. Il segreto dell’eterna giovinezza consta di uno stile di vita e un’alimentazione equilibrata. Vivere a lungo non è facile. Il problema principale è come arrivare ad un lungo traguardo in condizioni dignitose. Dunque, un giusto apporto di vitamine e di minerali, un’alimentazione corretta aiuta ad aumentare la vita dell’uomo. La moderna ricerca scientifica ha individuato le regole della longevità: individuazione del giusto apporto di nutrienti, riduzione di calorie, corretta attività fisica e assunzione di antiossidanti.

Abbuffarsi è sbagliato
Per l’organismo è meglio consumare quotidianamente diversi spuntini piuttosto che introdurre pasti abbondanti che forniscono lo stesso numero di calorie. Suddividere le calorie in otto piccoli pasti apporta numerosi vantaggi alla salute. Il corpo presenta delle esigenze diverse a seconda dell’età. Da 0 ai 12 anni i bambini hanno bisogno di molto calcio. Appena nati sono alle prese con la costruzione del loro corpo e il fabbisogno calorico va soddisfatto adeguatamente secondo l’età. Ad un neonato bastano 400 calorie al giorno mentre un bambino di circa tre anni deve assumere 1300 calorie. Dai 13 ai 19 anni l’adolescente ha bisogno di molto ferro in quanto le trasformazioni fisiche sono tantissime. Una dieta ricca e completa di circa 2000 calorie è indispensabile affinché lo sviluppo si compia del tutto. Gli alimenti ideali da assumere durante questa fase sono la carne rossa, gli ortaggi, le verdure, i legumi, le uova e la frutta. Dai 20 ai 40 anni il fabbisogno di calorie diminuisce dalle 2000 alle 1800 calorie. L’organismo ha bisogno di più vitamine e il corpo impara a utilizzare meglio le calorie grazie alle vitamine coinvolte nel processo vitale. La vitamina E aiuta a mantenersi giovani e tonici mentre la A previene le infezioni. Dai 41 ai 60 anni i nutrizionisti insistono su un maggiore apporto di fibre. Preziose per la loro funzione le vitamine del gruppo B contenute nei cereali integrali, sono ricche di sali minerali. I grassi, invece, sono le sostanze più temute perché contengono colesterolo e minacciano la linea.

Attenzione ai piaceri
Una tazza di caffè rappresenta un desiderio di tutti la cui assunzione si ripete più volte nell’arco della giornata. Ma dopo i 40 anni l’assunzione di caffè tende a eliminare il calcio, alleato prezioso per prevenire l’osteoporosi. Pertanto bisogna ridurre la quantità di caffè ingerito e l’assunzione di alcool che brucia minerali e vitamine. Anche i dolci fuori pasti devono essere evitati.

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nov 30

Destinare una parte dei propri risparmi per la costruzione di una pensione integrativa è diventato sempre più un imperativo per l’Italia. Per i giovani di oggi non è infatti pensabile arrivare all’età della pensione senza un qualche strumento integrativo che vada a compensare la rendita garantita dallo Stato. Il modo più tradizionale e semplice per costruirsi una rendita aggiuntiva consiste nella sottoscrizione di una polizza vita. La polizza vita si è evoluta nel tempo: dalle iniziali forme tradizionali si è passati a strumenti più complessi con maggiori contenuti in termini finanziari, come ad esempio le polizze vita “unit linked” e “index linked“, ancorate all’andamento di particolari indici azionari.

Come funziona la polizza vita

La polizza vita è un contratto particolare stipulato tra un privato (il contraente) e una compagnia di assicurazione. In cambio del pagamento di una determinata somma di denaro, la compagnia di assicurazione si impegna, ad una data prestabilita, a corrispondere una rendita o un capitale. La somma di denaro che l’assicurato versa alla compagnia di assicurazione viene definita “premio” e rappresenta la remunerazione della società assicuratrice per il rischio che si assume. Quattro sono i soggetti che danno forma alla polizza vita: 1)la società di assicurazione; 2)il contraente, ovvero colui che stipula il contratto; 3)l’assicurato, la persona, cioè, a cui è riferito l’evento; 4)il beneficiario, ovvero colui che, al verificarsi di un determinato evento, ha diritto a ricevere la prestazione.

Come si sviluppa il premio. Come già detto in precedenza, la polizza vita prevede il pagamento di un premio. A seconda dei tipi di polizza, il pagamento avviene in un’unica soluzione al momento della stipula del contratto (premio unico), oppure attraverso versamenti periodici con scadenza annuale (premio ricorrente) per una certa durata. Esistono poi anche polizze a premio unico ricorrente: sono polizze molto flessibili che consentono, anziché impegnarsi in un versamento unico una tantum di grosso importo, di effettuare più versamenti con una frequenza scelta dall’assicurato e per un importo fissato di volta in volta. Al momento della sottoscrizione del contratto è senz’altro importante informarsi se il premio è al lordo o al netto dei caricamenti, dei costi accessori e delle imposte.

Rendita o capitale? In cambio del versamento del premio da parte del contraente la compagnia assicuratrice si impegna al versamento a una data stabilita, di un capitale o di una rendita. Optando per il capitale si ottiene dalla compagnia assicuratrice il versamento in un’unica soluzione di quanto maturato negli anni in base ai premi versati; chi sceglie invece la rendita, si assicura un vitalizio per il resto della propria esistenza o per un periodo prefissato. Come scegliere tra le due alternative? Dipende dalle necessità finanziarie del singolo e dalle motivazioni che lo hanno portato a sottoscrivere una polizza. Nella decisione finale rientrano anche motivazioni di carattere fiscale, perché il fisco riserva un trattamento diverso a seconda che si tratti di capitale o rendita.

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nov 30

Il Lago di Bolsena è nato in seguito ad un esplosione vulcanica. In origine l’apparato vulcanico del Vulsinio era costituito da sette crateri. Dopo l’esplosione lavica, uno di essi crollò su se stesso formando una caldera di proporzioni enormi che successivamente fu ricoperta dalle acque. Le stesse acque che oggi formano quello che da tutti è conosciuto come il lago di Bolsena. Sono tutt’oggi ancora evidenti tracce degli antichi crateri lungo il fianco dell’isola Bisentina e nella conca di Latera. Le zone circostanti il bacino d’acqua iniziarono ad essere popolato soltanto verso la fine dell’era neolitica, quando cioè, sorsero insediamenti con piccoli villaggi di palafitte. In seguito, fu durante l’età del ferro e successivamente in quella del bronzo che i nuovi insediamenti furono condizionati dalla variazione del livello dell’acqua e dalla posizione della riva.

La storia del lago di bolsena, almeno quella riconosciuta ufficilamente inizia con l’insediamento dei Villanoviani, che diedero vita ai primi centri di Bisenzio e Bolsena. Nel corso del tempo i due borghi raggiunsero benessere e ricchezza. Ciò è ampiamente dimostrato dai diversi reperti rinvenuti. Con l’avvento degli Etruschi, invece, il lago visse un periodo di grande splendore con l’edificazione del Fanum Voltumnae, un santuario che ospitava ogni anno i rappresentanti delle dodici città della Confederazione Etrusca. Proprio durante questi anni si consumava lo scontro tra le due città, guerra che sarà poi vinta dai Volsini. Nel 664 a.C i Romani occuparono Volsini e rasero al suolo Visentum. Dopo l’assedio, le due città furono completamente ricostruite per assurgere a municipia. Plinio cita il lago nell’opera “Naturalis Historia” mentre nel III secolo Santa Cristina ne verrà proclamata patrona.

Nel Medioevo fecero la loro comparsa i Longobardi e i Saraceni che, in diverse occasioni, saccheggiarono con le loro armi i centri urbani più importanti. In seguito al saccheggio di Bolse, i suoi abitanti decisero di salvare le spoglie di Santa Cristina portandole sull’isola Martana. La distruzione di Bisanzio portò allo spostamento della sede vescovile a Castro. Nel frattempo sull’isola Martana, Teodato, il re goto, imprigionò e uccise Amalasunta, figlia di Teodorico. Dal XII secolo il lago venne conteso dai comuni di Viterbo, Orvieto e dalla Chiesa. Fu Clemente VI a portare il lago sotto il controllo diretto del Papato. Tale situazione spinse, però, gli abitanti sul piede di guerra, scatenando ribellioni. Quando il Papa fece ritorno a Roma, dopo la cattività avignonese, riuscì a consolidare i propri domini nella zona del lago. Nel frattempo la città di Montefiascone divenne rifugio di numerosi pontefici. Nel 1537 Papa Paolo III affidò il ducato di Castro a Pier Luigi Farnese, suo figlio. Qui sorsero residenze delle maggiori famiglie nobili romane. Con la caduta di Castro, il lago tornò ad essere di proprietà della Chiesa.

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nov 28

Gioca e vinci con la musica cellulare

Giochiemusica.it propone un gioco a premi gratuito dove è possibile vincere premi (legati al mondo della telefonia mobile) cercando di indovinare i titoli delle canzoni che vengono giornalmente proposte.

La registrazione al gioco giochiemusica.it (richiede pochi secondi) è la partecipazione al gioco sono totalmente gratuite, e non vi sono costi nascosti o altri tipi di abbonanamenti.

Nel sito sono presenti altre sezioni dedicate al mondo dei cellulari, mettiamo in evidenza le principali:

Concorsi cellulari:

In questa sezione (in costante aggiornamento) vengono segnalati tutti i concorsi presenti nel web che hanno come tema (molte volte come premio) i telefonini cellulari.

Regno dei cellulari:

Sezione completissima dove si possono trovare informazioni, news, recensioni e tutto ciò che riguarda i telefonini cellulari. E’ possibile effettuare ricerche per ogni singolo modello e marca e visualizzare le sched tecniche, le recensioni degli utenti, evenruali offerte, i prezzi ecc ecc.

La sezione cellulare del sito Giochiemusica.it, dispone inoltre di vari tool online per permettere la facile consultazione e comparazione dei cellulari. Uno di questi è la pagina confronta scheda cellulare che permette un confronto immediato, veloce e preciso di due cellularis cegliendone la marca ed il modello.

L’obiettivo principale del sito è quello di offrire agli utenti sempre e comunque tutti i modelli sul mercato, inoltre gli utenti possono consultare i giudizi e le recensione dati dagli stessi navigatori del sito, in modo da poter far proprie le esperienze degli altri e scegliere così il cellulare adatto alle proprie esigenze.

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nov 28

(Novembre 2008)
L’IMPRESA EDILE IMPREDIL SAS:
La nostra impresa edile è una società in accomandita semplice nata nel 1968 come impresa individuale.
Nel 1998 si costituisce la società Imredil del Geometra Vincenzo Ricciardi & C. s.a.s, con amministratore unico geom. Vincenzo Ricciardi.
L’IMPREDIL s.a.s. vanta l’esperienza di tre generazioni che si sono sempre occupate del settore edile nutrendo per esso una grande passione.
Impredil SAS svolge prevalentemente lavori di edilizia residenziale pubblica e privata nel territorio Pugliese, garantendo ai propri clienti lavori di alta qualità operando un’edilizia innovativa ed offrendo le proprie esperienze acquisite in anni di attività edilizia.
La nostra impresa di costruzioni, può oggi garantire ai propri Clienti la realizzazione di lavori edili e lavori di ristrutturazione edilizia, di fabbricati per impieghi civili residenziali con risultati assolutamente prestigiosi.

Impredil S.a.s, da sempre garantisce elevati standard produttivi ed ha attuato procedure per il controllo qualità con particolare riguardo all’applicazione delle norme sulla sicurezza nei cantieri.
Grazie alla nostra passione, alla rinomata puntualità e alla stima che Impredil si è costruita negli anni di lavoro, la nostra azienda è in continuo sviluppo, atto ad accrescere il nostro know-how nel settore dell’edilizia e il consolidamento della nostra impresa di costruzione nel tempo

SERVIZI STUDIO TECNICO IMPREDIL SAS:
Nel nostro ufficio tecnico utilizziamo software per la realizzazione di progetti edili CAD 2D e 3D come Microstation di Bentley, ArchiCAD e Artlantis.
Eseguiamo anche computi metrici, capitolati, contabilità cantiere sia manualmente che con software specifici per la gestione dell’impresa edilizia.
IMPREDIL garantisce la massima qualità, massimo impegno ed altissima professionalità nello svolgere ogni tipo di lavoro.

SEDE OPERATIVA:
La sede dell’impresa edile Impredil SAS si trova ad Andria (BARI), in Via Gioberti n°17.

 

SITO WEB IMPREDIL:
Nel notro sito web è presente la descrizione completa della nostra impresa di costruzioni, i contatti, il luogo dove è situata la sede, le opere già realizzate e quelle in costruzione, compreso il nuovissimo fabbricato situato in via Bottego ad Andria “Residenza Andria Ovest”, in cui sono in vendita appartamenti al pian terreno, al primo, secondo, terzo e quarto piano.
Gli utenti che si registrano al sito, potranno visitare le sezioni riservate del sito, dove poter vedere dettagliatamente le piantine degli appartamenti in vendita ad Andria.
Per conoscere i prezzi relativi agli appartamenti in vendita, vi basterà contattare il titolare dell’impresa, Geometra Vincenzo Ricciardi o compilare un semplicissimo form specificando se si vuole il codice del’appartamento desiderato ed un messaggio di informazioni.

 

VENDESI APPARTAMENTI ANDRIA

(Vendita diretta senza intermediari):

Impredil vi propone appartamenti bellissimi e confortevoli di varie tipologie e di varie metrature da circa 110mq a 155mq ad ottimi prezzi concorrenziali.
Gli appartamenti sono serviti da ascensori e scale, provvisti di spaziose verande e composti da ingresso, ampio soggiorno, cucina abitabile o cucinino, doppi servizi igenici, due o tre camere da letto e box-auto.

Inoltre sono in vendita nel condominio, un locale commerciale o artigianale con annesso deposito anche a parte ed in oltre si vendono Box-auto al piano interrato.

La struttura in costruzione rispetta tutti gli standard qualitativi, ponendo attenzione all’isolamento termico, agli impianti ed ai materiali che sono di qualità eccellente.

Il condominio “Residenza Andria Ovest” è situato in via Bottego nella zona ovest di Andria, in un bellissimo quartiere residenziale.

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********CONTATTI:

Comunicato stampa inviato dall’impresa edile di Andria IMPREDIL SAS.
Non esitate a contattare il geometra Vincenzo Ricciardi per preventivi, consulenza tecnica o dubbi, chiarimenti o informazioni riguardanti la vendita degli appartamenti.

Titolare : Vincenzo Ricciardi
Tel : 0883595959
Cellulare: 3391149246
Email : info@impredil.it
Sito web : www.impredil.it
P.iva : 05175460723

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nov 26

Ci sono dei docenti di floriterapia nel mondo che hanno dato un’impronta significativa alla diffusione di questa terapia e hanno trasmesso così seriamente la conoscenza che ad oggi in vari paesi la floriterapia si è ritagliata uno spazio considerevole, sia per il seguito di coloro che si affidano a seri floriterapeuti sia per quanti hanno appreso tale disciplina e ne fanno uso di studio e applicazione.
Nel lavoro di approfondimento della didattica la Ce.di.flor., con sede a Roma, è riuscita in questi ultimi anni ha fare breccia in Italia con il compito di portare avanti un insegnamento valido, serio e approfondito.
Organizzando seminari, conferenze, corsi di formazione e master in floriterapia, e soprattutto affidando questi momenti di studio ai principali docenti internazionali, quasi tutti di area spagnola e latino-americana.

CEDIFLOR

CEDIFLOR

La Ce.di.flor. ha invitato per la prima volta a Roma Ricardo Orozco e con lui l’associazione ha organizzato molti seminari. E’ seguito il corso di formazione con Orozco che la Cediflor ha ripetuto per tre anni.
Il Centro ha come presidente Angela Cavalcanti, floriterapeuta romana che nei suoi viaggi di studio all’estero ha conosciuto, prima come allieva e poi in occasione di vari incontri e congressi internazionali, prestigiose personalità come Julian Barnard, Selma Vijnovsky, Eduardo Grecco, Raoul Perez, Stefan Ball e Judy Howard del Centro Bach, Pablo Noriega, Claudia Stern, Franco Rossomando, Mechthild Scheffer, Luis Jiménez. Adriana Otermin, Clelia Olazo, Richard Katz e Patricia Kaminski, Andreas Korte e lluis Juan Bautista.

Ha così creato un ponte con molti di loro, invitandoli in Italia nel corso degli anni. Lo spirito della Cediflor punta e continua a mettere in primo piano la professionalità di tali Maestri: tutti coloro che frequentano questi seminari di floriterapia riescono in poco tempo a fare un salto di qualità nella conoscenza di questa materia, al di là dei testi a tutt’oggi in circolazione.

Ce.Di.Flor.

www.cediflor.it - info[at]cediflor.it

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nov 25

HTML clipboardNatale 360 nasce come guida alle festività natalizie. Aggrega una grande mole di risorse, compito che fa capo alla redazione che si avvale del contributo degli utenti. Ai soci della community, infatti, è offerto l’onere o l’onore di partecipare attivamente alla vita del sito con proprie esperienze, curiosità e suggerimenti. Il portale muove dalla considerazione che Natale rappresenta l’evento più atteso dell’anno, in Italia e forse nel mondo, per cui vale la pena di trascorrerlo nel migliore dei modi. Il portale va in questa direzione, facendo da guida a partire dai lunghi preparativi che iniziano con l’8 dicembre, festa dell’Immacolata concezione, per arrivare al 6 gennaio, festa dell’Epifania.

Il sito rappresenta una fonte inesauribile sia per chi intende trascorrere Natale all’insegna della trazione, rimanendo a casa in compagnia dei propri cari, amici e parenti, sia per chi intende approfittare del periodi di vacanza, a volte forzoso, per una vacanza alternativa raggiungendo le famose mete tropicali, tanto di moda in questi periodi. Ecco che la rivista passa a rassegna tutte le problematiche che indirettamente o direttamente risultano collegate all’evento Natale, spaziando dalla preparazione del presepe all’addobbo dell’albero di natale, dai pastori di terracotta alle palline colorate per l’albero e la casa, dalle visite dei mercatini alle bancarelle, dai zampognari con ciaramelle e zampogne ai canti di Natale, dai dolci di Natale alle cartoline d’augurio, dalla leggenda di Babbo Natale alle letterine dei bimbi, dalle filastrocche ai giochi di Natale da fare con gli amici in attesa della messa di mezzanotte o dei fuochi di capodanno, dalla ricetta dei dolci tradizionali, come panettone, struffoli e roccocò, al menù della vigilia, dal pranzo di Natale al cenone dell’ultimo dell’anno. Di grande interesse lo spazio dedicate alle migliore offerte per chi prevede un Natale alternativo da trascorrere sulla neve o in zone tropicali. Di grande interesse risulta la guida ai regali, sia che si tratti di regali all’insegna del consumismo, sia che si tratti di regali economici, ma sempre graditi, fatti con le tecniche del fai da te, tenendo presente il carattere, abitudini e preferenze di chi lo riceve.

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