Scegliere un computer usato è una scelta che ormai sempre più persone fanno, sia tecnici che neofiti informatici, con la consapevolezza di potersi permettere ottimi prodotti funzionali alle proprie esigenze, senza spende le cifre richieste dal mercato dei nuovi hardware.
Sicuramente il primo elemento che salta all’ occhio nella scelta tra nuovo e usato è la consistente differenza di prezzo . Non è mai facile fare una valutazione precisa del valore di un prodotto informatico, ma come per molti altri prodotti , una volta usciti dal negozio del nuovo, questi sono soggetti ad una svalutazione almeno del 20% per sole finalità contabili dovute alla detrazione iva che l’acquirente puo’ permettersi nel caso si tratti di azienda. Molto spesso infatti comprare un computer usato, specie nel caso di Exnovo Computer, comprare un usato significa acquistare un pc che un azienda si è trovata a dover vendere per i motivi più svariati , da semplici questioni fiscali o di cambio software, o di acquisto di stock di merci, riduzione del personale e delle postazioni lavorative o non ultima in questi tempi, la chiusura dell’ azienda.
Oggi giorno i computer sono giunti ad un livello di affidabilità veramente alto, per cui molte case forniscono garanzie di diversi anni. Personalmente mi è capitato di avere più problemi con un computer nuovo da dover mandare in garanzia alla casa madre, che non con computer usati per i quali l’utilizzo di un precedente utilizzatore è il miglior check up che si possa fare di una dato hardware e magari la reinstallazione del sistema operativo con qualche miglioria come il classico incremento di poca ram permette di risolvere conflitti e latenze che avevano reso il computer da nuovo meno funzionale che da usato.
In conclusione i vantaggi della scelta di un computer usato sono molti, fermo restando che ogni caso va valutato a se in base alle proprie esigenze, ma visto che lo smaltimento dei vecchi computer sta diventando un problema di tipo ecologico, perchè nondare una mano anche all’ ambiente?
Migliora l’efficacia della comunicazione della comunicazione aziendale attraverso la realizzazione di un filmato istituzionale!
Utilizzare un video per trasmettere contenuti, ha il vantaggio di avere una grandissima capacità persuasiva: le immagini, rispetto al formato testuale, rendono la comunicazione più diretta ed immediata, suscitando emozioni nello spettatore. Immagini, parole e musiche unite insieme creeranno una relazione emotiva tra i vostri prodotti e gli spettatori, elemento chiave per incrementare l’efficacia del vostro messaggio.
Lo strumento audiovisivo è senza dubbio il più efficace mezzo di comunicazione per veicolare con immediatezza e rapidità contenuti e messaggi. Per questa ragione, sono numerose le aziende che scelgono video istituzionale come strumento per formare, comunicare, vendere, promuovere i propri prodotti e servizi. Soprattutto se realizzato integrando interviste, dichiarazioni o testimonianze di altri clienti o dipendenti, un filmato è in grado di raggiungere alla perfezione l’obiettivo di coinvolgere lo spettatore, in maniera davvero unica rispetto agli altri mezzi di comunicazione.
La realizzazione di filmati multimediali volti a migliorare la comunicazione aziendale, è molto utile anche in occasione di meeting o convention: la documentazione di un evento contribuirà infatti a lasciare un segno indelebile nella memoria di chi vi ha partecipato e potrà inoltre essere un materiale utile per i media che potranno creare la notizia relativa all’evento.
La società di comunicazione multimediale Filmagic si occupa della realizzazone di filmati aziendali, spot pubblicitari e fashion video. Visita il sito e richiedi il tuo video on line!
Una miscela gradevole di ironia, allegria ed irriverenza, ecco gli ingredienti principali di Very Inutil People, il blog magazine di intrattenimento che da qualche tempo sta colorando con una ventata di freschezza e originalità lo scenario dei blogs italiani. Tra i blogs che trattano di gossip sicuramente Very Inutil People si fa notare grazie ai suoi simpatici e scherzosi fotoritocchi con i quali risalta vizi e virtù di vip e celebrità di ogni latitudine. Una finestra sempre aperta non solo sul pettegolezzo, ma anche sulle ultime novità musicali e cinematografiche con tutti i loro curiosi retroscena, oltre che sull’attualità trattata sempre con ironia e senza sconti per nessuno.
Inoltre, da segalare con piacere, The Inutil News Show, il rotocalco gossip condotto dalla bravissima e simpaticissima Francesca Vargiu, un vero e proprio mini Tg-show nel quale la giovane attrice e cabarettista si diverte a prendere in giro lo star system mondiale. Collegato al blog troviamo YVIC!, ossia Your Very Inutl Channel, la webtv nella quale la redazione di Very Inutil People diffonde videoclip musicali, corti, cartoon, scenette, il tutto prodotto e realizzato da giovani con buone idee scovati qua e là nella rete.
L’unica pubblicazione realizzata sul mondo delle bambole prodotte in Italia dalla fine del ‘800 agli anni ‘90, si “trasforma” in un sito web a disposizione di appassionati e curiosi del settore.
Una storia, ingiustamente poco conosciuta quella delle bambole italiane, tanto da stimolare l’Autrice, Piera Micheletti, a scrivere un’ apposita guida per il collezionista, con l’obiettivo di condividere con altri appassionati del settore le informazioni, frutto della sua lunga e faticosa ricerca.
Il libro, pubblicato nel 1994, presenta, oltre ad un’introduzione storica degli esordi della bambola italiana, informazioni interessantissime sui materiali utilizzati: naturali, celluloide e sintetici e sulle relative tecniche di costruzione, fornendo anche preziosi consigli su come riconoscere, aggiustare e conservare le bambole di celluloide ed identificare le bambole italiane che negli anni ’60 sono state protagoniste sul mercato internazionale.
Bambole Italiane, ad oggi, resta ancora l’unica pubblicazione disponibile sull’argomento; da qui la decisione dell’Autrice di realizzare un sito web www.bamboleitaliane.com, dove, oltre a potere acquistare il suo libro, offre anche la possibilità di consultare gli articoli, che ha scritto e pubblicato negli anni sulle riviste specializzate e che sono accompagnati da foto inedite ed esclusive di, ormai antichi, esemplari di bambole made in italy.
Una simpatica Guida per il collezionista, anche in versione online, da cui farsi accompagnare nelle escursioni ai mercatini alla scoperta di nuove-vecchie bambole italiane e per ritrovare, perché no, anche qualche caro e personale ricordo dell’infanzia.
Comunicato stampa a cura di Jusy Accetta – blog.internos.it
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Mutui a Tasso Zero
I mutui a tasso zero sono finanziamenti senza interesse e senza spese di apertura e chiusura. Ma occorre innanzi tutto chiarire un equivoco di fondo.
Un mutuo immobiliare a tasso zero, i pratica, non può esistere. Una banca non erogherà mai un mutuo se non, appunto, in previsione di poterne ricavare un adeguato guadagno per mezzo dell’applicazione di un tasso di interesse. E pertanto non occuperà mai una somma di denaro per svariati anni solo per riaverne indietro la stessa identica quantità.
Quindi, se una banca propone un mutuo a tasso zero, come minimo sta “enfatizzando” le condizioni del mutuo che va proponendo. E’ possibile che si riferisca a particolari promozioni limitate nel tempo in cui sono le spese, e non il tasso, ad essere pari a zero. Oppure è possibile che, sempre a scopo promozionale e per un periodo di tempo limitato, sia prossimo a zero lo spread applicato sul tasso ufficiale. Infine è possibile che la banca intenda applicare condizioni particolarmente agevolate all’inizio del periodo di restituzione del mutuo (quello che viene definito tasso d’ingresso). In ogni caso è molto importante leggere e capire bene le condizioni del mutuo, specie di fronte ad offerte pubblicizzate con la definizione di “tasso zero” per appurarne la reale convenienza.
Completamente diverso è il caso di un mutuo, questa volta realmente senza interessi e senza costi di apertura e chiusura, realizzato con il contributo di un ente pubblico per favorire certe categorie sociali.
Un esempio è il caso in cui una Regione, o un Comune, stipulino accordi con istituti di credito per concedere, in numero limitato e al superamento dei requisiti stabiliti, l’erogazione di mutui a tasso zero a favore di giovani coppie. Oppure per promuovere interventi di riqualificazione energetica, ricostruzione, sicurezza ecc.
In questi casi però gli oneri degli interessi non si traducono in un mancato guadagno per le banche coinvolte, ma sono al contrario sostenuti dalla collettività.
Sui mutui regionali occorre sottolineare che in genere hanno durata limitata a 10 anni e possono comprendere vari ordini di agevolazioni (interessi zero, contributi a fondo perduto) anche in proporzione ai requisiti posseduti, per verificare i quali occorre controllare i bandi ufficiali.
Nuovo Look di Google Adwords
La macchina macina soldi di Google cioè il suo sistema di pubblicità sul portalone di Big G cambia look si rinnova e si modernizza tutto resta come prima ma con funzionalità diversamente impostate cosi da dare all’utente una maggiore facilità di accesso a tutte le sue funzionalità almeno in teoria, sinceramente posso dire che avendolo testato è si migliorato ma il suo uso e l’accesso a tutte le sue potenzialità è ancora più difficile di prima portando quindi l’uso di Google Adwords ai soli addetti ai lavori in quest’ottica di recente si stà scaldando la macchina Google client cercando si di coinvolgere sempre più webmaster nel rapporto diretto con i Consultenti Google e cercando di diffondere il più possibile la certificazione Google Expert per gli addetti ai lavori.
In conclusione come sempre internet è pieno di evoluzioni e miglioramenti cosi da portare i siti ad una maggiore ottimizzazione e gli addetti ai lavori ad un maggiore impegno ma sopratutto ad una maggiore qualità dei servizi offerti sopratutto riguardo alla pubblicità dei propri clienti sul Grande Portalone internet di Google.