Pochissime persone sanno che il grano o meglio il frumento da oltre vent’anni è mutato geneticamente (OGM) e attualmente non esiste alcuna norma che obblighi le industrie della pasta a riportare in etichetta la qualità e la tipologia di grano utilizzato per la produzione.
Questo potrebbe spiegare il motivo per il quale sono cresciute a dismisura le intolleranze e i casi di celiachia in questi ultimi anni!
Poiché vengono rilevati circa 65 mila nuovi casi di celiachia ogni anno (incredibile vero?) c’è chi pensa che questa tendenza sia causata dalle industrie del grano.
Ma in realtà siamo un po’ tutti intolleranti a questo tipo di grano anche se siamo inconsapevoli di questa cosa (molto inconsapevoli)!!
Tutto è iniziato nel 1974 con il bombardamento con i raggi gamma del grano originario che era poco produttivo (chiamato inizialmente grano Cappelli) appunto per rendere rapida, semplice e meno costosa la lavorazione, creando un nuovo grano (chiamato grano Creso).
Questo grano secondo molti sarebbe responsabile dell’alterazione del PH digestivo e tua della perdita della flora batterica autoctona e dell’incredibile aumento dei casi di celiachia.
Quindi oltre al fatto che il grano è sconsigliato dalla dieta dei gruppi sanguigni e che è povero di nutrienti rispetto a tutti gli altri cereali dell’alimentazione umana non è forse questo un altro buon motivo per cercare di escluderlo (quando possibile) dalla nostra alimentazione?
Il glutine del grano, a differenza degli altri cereali, è molto pesante e affatica la moltissimo la nostra digestione.
Se vuoi scegliere altri cereali hai solo l’imbarazzo della scelta tra Kamut, Farro, Mais Orzo, Miglio, Grano Saraceno, Riso, Segale, Quinoa e Avena.
Questi cereali essendo integrali presentano un equilibrio ideale di principi nutritivi e gli zuccheri in essi contenuti e vengono assimilati lentamente dal corpo, evitando di innalzare bruscamente i livelli di insulina.
Inoltre sono una fonte elevatissima di vitamine del gruppo B, che sono fondamentali per raggiungere una stabilità mentale ed emotiva e sono anche degli ottimi pulitori delle pareti dell’intestino.
Non è forse vero che se mangiamo un piatto di spaghetti di farro o kamut (oltre ad essere più saporiti) non ci sentiamo assolutamente appesantiti (e senza sonnolenza)?
Personalmente ho eliminato totalmente la pasta di grano nella quotidianità sia perché amo continuare a sentirmi lucido dopo i pasti e sia perché oltre ad essere ogm è povero di nutrienti è un carboidrato raffinato (ad alto indice glicemico) ed è quasi impossibile trovare nei supermercati una “vera pasta integrale”.
Spesso infatti il pane e molti tipi di pasta non sono costituite di farine integrali “complete”, bensì di farine raffinate a cui si aggiunge del cruschello (crusca sminuzzata) e altri ingredienti.
Tutti questi svantaggi dovrebbero farci riflettere specialmente in questi anni dove è finalmente possibile trovare la pasta di kamut e farro anche nei grandi supermercati a prezzi molto più contenuti rispetto ad un tempo.
Ora che ne sai di più, spero che modificherai la tua dieta permettendo al tuo corpo e alla tua mente di lavorare meglio raggiungendo il giusto equilibrio di benessere fisico e mentale!
Quindi il consiglio è quello si di continuare a tenere si d’occhio l’indice glicemico degli alimenti ma contemporaneamente di sostituire nella tua alimentazione naturale questi altri cereali limitando l’assunzione del grano esclusivamente durante i pasti fuori casa.
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Francesco
written by francesco1972
\\ tags: alimentazione naturale, benessere fisico, benessere mentale, cibi ogm, dieta gruppi sanguigni, indice glicemico