ago 31

L’atteso sorpasso c’è finalmente stato! Al ristorante la birra supera il vino nelle scelte degli italiani. Piace ormai a 6 su 10, e a certificarlo ci pensa una indagine Makno/AssoBirra (”Gli italiani e la birra 2010″ realizzata su un campione di 1500 persone) che conferma quanto in pochi avrebbero probabilmente previsto. Mentre 7 anni fa la distanza tra le due bevande (vino 38%, birra 22,7%) era abissale, ora sono di più gli estimatori della millenaria bevanda al malto rispetto agli amici di bacco. Continua a leggere

written by Amicodelweb \\ tags: , , ,

ago 30

Con World Vision Italia si può sostenere un bambino a distanza con una donazione regolare di 25 euro al mese. Continua a leggere

written by Amicodelweb \\ tags: , , ,

ago 20

certificazione energeticaAlla fine ci siamo arrivati. Trascorsi molti anni dalla sua introduzione e passate numerose vicissitudini, la certificazione energetica è diventata dal giorno 1 luglio 2010 operativa a tutti gli effetti estendendo l’obbligo di certificazione anche per quegli immobili che sono oggi oggetto di un contratto di affitto. Ripercorriamo però qualche piccolo passo e precisiamo innanzitutto che cosa intende la normativa per certificazione energetica o in generale per certificazione energetica edifici. La certificazione energetica è, in parole semplici, un documento cartaceo che attesta il valore di consumo di un determinato immobile oggetto della valutazione e viene prodotta da un professionista abilitato mediante un primo sopralluogo volto a rilevare alcuni dati tecnici dell’edificio al quale segue una fase di calcoli nella quale vengono elaborati i dati rilevati nella prima fase. Il processo di calcolo è il primo aspetto del quale discutere in quanto, se fino a questo punto il discorso poteva sembrare semplice lineare, da qui in poi le cose si complicano notevolmente in quanto esistono numerose varianti a questo metodo di calcolo ed in particolare esistono differenze a livello regionale ed a livello nazionale. Alcune regioni quali ad esempio la Lombardia (per esempio il discorso che riguarda certificazione energetica milano è molto complesso) ed il Piemonte utilizzano un proprio procedimento di calcolo, altre regioni ne utilizzano un altro. Logica conseguenza di questa discrepanza nel metodo di calcolo è che a fronte degli stessi dati inseriti otterrò un valore di consumo diverso da regione a regione anche a parità di immobile. Ciò è anche vero da un certo punto di vista in quanto un edificio situato a Milano dovrà fisiologicamente consumare più energia di un edificio situato a Roma per via delle diverse condizioni climatiche ma ciò che è fondamentalmente diverso è proprio il modello di calcolo che produce valori differenti proprio sul singolo immobile. Dal giorno 1 luglio 2010 è scattato l’obbligo che riguarda la certificazione energetica afitto ovvero quel procedimento tale per cui il documento cartaceo, che viene comunque registrato all’interno di un catasto regionale, deve essere prodotto ed allegato in occasione della stipula o del rinnovo di contratti di affitto o in generale di contratti di locazione. Le tipologie edilizie soggette a questo tipo di obbligo sono tutte: dagli appartamenti (anche monolocali) agli uffici fino ai capannoni ed agli edifici industriali. Non esistono particolari deroghe o possibilità in quanto la certificazione energetica nel caso di affitto deve essere prodotta sempre nel caso in cui vi sia un impianto termico. In alcune regioni tuttavia è possibile produrre una autocertificazione o autodichiarazione per la certificazione energetica attraverso la quale il proprietario stabilisce che l’immobile si trova in una classe energetica ad alto consumo e il discorso finisce così. Al di là dei rischi connessi ad una autocertificazione, troppo spesso sottovalutati, questa procedura è consentita solo in alcune regioni ma ad esempio non è permessa nella regione Lombardia dove la certificazione energetica, anche per gli affitti, è in vigore a tutti gli effetti. Continua a leggere

written by amblue24 \\ tags: , , , ,

ago 09

strage marcinelleIn occasione del 54-esimo anniversario della tragedia di Marcinelle in Belgio il Capo dello Stato Giorgio Napolitano ricorda con amarezza il triste evento in cui nel 1956 morirono 262 lavoratori di cui circa la metà italiani emigrati alla ricerca di un futuro migliore per sé e per le proprie famiglie. L’evento rappresenta la terza più cruenta disgrazia nella storia dei lavoratori emigrati dall’Italia dopo quella di Monongah e di Dawson e viene ricordato oggi con un discorso che richiama l’attenzione di tutti circa gli aspetti e le tematiche estremamente importanti della sicurezza sul lavoro. Continua a leggere

written by amblue24 \\ tags: , , , , ,

ago 03

Google e Yahoo giappone … che sta succedendo ? Ho letto ieri una notizia sull’accordo fatto fra google e yahoo japan su una partnership per il mercato dell’advertisement giapponese, ho letto che Microsoft ha prontamente criticato tale accordo sopratutto per paura di essere messa definitivamente da parte in uno dei maggiori mercati dell’advertisement del mondo quello giapponese. Ma non crediate che tali accordi siano importanti solo per avere il monopolio della pubblicità on-line ma altrettanto yahoo japan e google vogliono avere il monopolio delle informazioni i gusti e le abitudini dei navigatori giapponesi cosi da adeguare il loro business e proporre nuove forme di advertisment adeguato e pacchettizzato ad hoc per il mercato giapponese . Continua a leggere

written by gieko \\ tags: , ,

ago 03

Lady Gaga ha di recente concesso mente e corpo a Vanity Fair per un’esclusiva intervista, accompagnata da un servizio fotografico senza veli. I più impazienti e curiosi potranno scoprire cosa si cela dietro la nuova regina del pop sul numero statunitense del prossimo mese di Vanity Fair. Continua a leggere

written by wwmind \\ tags: , ,

lug 30

Modello Unico: il modello utilizzato da aziende e professionisti per la dichiarazione dei redditi 2010 2011. Destinato alla dichiarazione di redditi derivanti da prestazioni professionali e rendite immobiliari. Continua a leggere

written by modello730 \\ tags: , , , , , , , , ,

lug 29

corsi aggiornamento rlsTra le tante modifiche introdotte dal testo unico in materia di salute e sicurezza sul lavoro (d.lgs. 81/2008 e s.m.i) spiccano gli aspetti della formazione e dei relativi aggiornamenti periodici con particolare riferimento all’obbligo di aggiornamento periodico della formazione per i rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza.
L’articolo 37 comma 11 stabilisce infatti che il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza (di seguito anche RLS) segua, con cadenza almeno annuale, un corso aggiornamento RLS la cui durata è variabile in funzione del numero di lavoratori presenti in azienda e di altri aspetti che andremo ad analizzare.
In particolare la prima ed importante suddivisione è tra aziende che contano tra i 15 ed i 50 lavoratori e le aziende che contano oltre 50 lavoratori. Per la prima tipologia vige un obbligo di aggiornamento annuale che deve essere compiuto mediante frequentazione di un corso la cui durata non deve essere inferiore alle 4 ore o comunque in linea con gli accordi previsti dal contratto collettivo nazionale di lavoro dello specifico settore in cui opera l’azienda, per la seconda tipologia la durata dei corsi di aggiornamento RLS non deve essere inferiore alle 8 ore annuali.
Ambito attualmente poco chiaro della normativa riguarda l’obbligo, presunto o stabilito per legge, di aggiornamento per le aziende che occupano fino a 15 lavoratori. Sebbene non esista formale obbligo così come stabilito nell’ambito dell’articolo 37 comma 11 si ritiene che in dette aziende ci si debba rifare ai casi previsti dall’articolo 37, comma 6 e cioè che la formazione debba essere eseguita in relazione all’evoluzione dei rischi o all’insorgenza di nuovi rischi e che pertanto venga eseguita sulla base dei rischi contenuti nell’ambito della valutazione dei rischi effettuata dal datore di lavoro (in collaborazione con il RLS stesso). Questa linea guida è stata di recente consolidata anche da un’interpretazione del Ministero del Lavoro.
Circa i contenuti minimi che debbano essere trattati nel corso RLS per l’aggiornamento annuale ci troviamo nuovamente nell’ambito di un vuoto legislativo che, informalmente, lascia al datore di lavoro o al RLS stesso la scelta degli argomenti in relazione ai quali eseguire la formazione periodica (ciò a condizione che non sia stato stabilito nulla in sede di contrattazione collettiva nazionale, caso in cui si deve prendere in esame quanto stabilito dal proprio contratto di lavoro).
Un ulteriore argomento di difficile interpretazione riguarda la casistica in cui il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza aziendale non abbia seguito con rigoroso rispetto delle scadenze, nel corso degli anni successivi all’entrata in vigore del decreto legislativo 81/2008, la formazione periodica imposta dal dettato normativo. In questo caso si ritiene di doversi rifare a quanto stabilito in altri ambiti della legge con particolare riferimento alla formazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro ove viene stabilito che il mancato aggiornamento nei termini previsti per legge comporta l’annullamento totale della formazione pregressa pertanto raccomandiamo con forza il rispetto delle scadenze e soprattutto di ricordare l’importanza del corso aggiornamento RLS che deve essere visto non come un mero adempimento normativo ma bensì come un momento di crescita personale e professionale per quanto concerne la padronanza delle proprie competenze in materia di salute e sicurezza sul lavoro anche alla luce di un testo di legge estremamente tecnico soggetto a diverse modifiche occorse dalla propria emanazione originale. Continua a leggere

written by amblue24 \\ tags: , , , , ,

lug 23

La musica italiana non se la passa più bene come una volta e la colpa non è data da un calo di qualità ma, dalla faida tra etichette discografiche ed emittenti radiofoniche. Purtroppo quelli che ne risentono sono tutti i giovani artisti emersi negli ultimi anni come Emma Marrone, vincitrice dell’ultima edizione di Amici. Continua a leggere

written by wwmind \\ tags: , ,

lug 19

Il Modello 730 è attualmente quello pèiù usato per le dichiarazioni dei redditi di chi possiede un sostituto d’imposta. E’ questo il caso di dipendenti e pensionati, ma anche di molte altre categorie che vogliono detrarre spese ed oneri o devono dichiarare introiti provenienti da possedimenti terrieri o immobiliari. Continua a leggere

written by modello730 \\ tags: , , ,