Il coefficiente per la rivalutazione Tfr da applicare per l’anno 2009 è pari a 2,22490706; per coloro che utilizzano il “metodo del montante” il nuovo valore del montante è pari a 1,02224907.
L’Istat, con comunicato stampa del 15/12/2009, ha reso pubblico il valore dell’indice dei prezzi al consumo FOI (Famiglie operai ed impiegati) al netto dei tabacchi che serve per adeguare periodicamente oltre al TFr anche altri valori monetari, ad esempio gli affitti o gli assegni dovuti al coniuge separato.
Il FOI si riferisce ai consumi dell’insieme delle famiglie che fanno capo a un lavoratore dipendente operaio o impiegato e nel mese di dicembre è stato accertato dall’Istat essere pari a 135,8 (1995=100).
Ai sensi dell’art. 2120 del codice civile il tfr deve essere incrementato, su base composta, con l’applicazione di un tasso costituito dall’1,5 per cento in misura fissa e dal 75 per cento dell’aumento dell’indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai ed impiegati, accertato dall’ISTAT,rispetto al mese di dicembre dell’anno precedente.
Pertanto il nuovo coefficiente di rivaltuazione si ottiene:
a) calcolando il 75% dell’aumento dell’indice Foi del mese considerato rispetto al mese di dicembre 2008 che è pari a: 0,72490706
b) il tasso dell’1,50
c) Sommando le due voci (a + b) pari a: 2,22490706
Il coefficiente si applica sul tfr maturato sino al 31/12/2008 escludendo quindi le quote maturate nell’anno 2009 ed escludendo l’eventuale anticipazione tfr già percepita e le eventuali quote trasferite ai fondi pensione.
Esempio:
Tfr maturato al 31/12/2008: Euro 10.000 (al netto delle anticipazioni e quote trasferite ai fondi pensione)
Rivalutazione Lorda: 10.000 x 2,22490706% = 222,49
Imposta sostitutiva: 222,49 x 11% = 24,47
Rivalutazione netta: 222,49 – 24,47 =198,02
La rivalutazione, dal 1/1/2001, non è soggetta ad irpef ma ad imposta sostitutiva pari all’11%.
L’imposta sostitutiva non viene trattenuta direttamente in busta paga ma va a diminuire il fondo del trattamento di fine rapporto spettante e viene versata dal datore di lavoro ogni anno in due rate, una di acconto, pari al 90%, entro il 16 dicembre e l’altra di saldo entro il 16 febbraio.
Sul sito della Global Laboratory srl di Bari è disponibile l’intera serie dei coefficienti dal 1992 ad oggi.