ago 30

I blocchi di calcestruzzo nascono da un impasto di materiali inerti come sabbia, ghiaia e cemento. L’importante è che le proporzioni siano giuste. Dalle caratteristiche del calcestruzzo, poi, dipendono le qualità e le tipologie dei relativi blocchi.

I blocchi di calcestruzzo si presentano di diverse forme e caratteristiche. Vi sono quelli lisci, quelli anticati, i blocchi ad alto isolamento termico e quelli in calcestruzzo alleggerito ad alte prestazioni acustiche. Ancora, blocchi per parete divisorie e blocchi per pareti tagliafuoco.

Il successo dei blocchi di calcestruzzo sta soprattutto nel fatto che il relativo materiale non crea un significativo impatto ambientale negativo. A parte il cemento, infatti, i rimanenti componenti come acqua e materiali inerti sono elementi non nocivi.

Ai fini ornamentali e per la realizzazione di opere di contenimento non sottoposte a particolari sollecitazioni, oggi il mercato mette a disposizione anche blocchi ad incastro e di varie dimensioni, ottimi per accogliere piante e regalare un splendido impatto visivo.

Infine, i moderni blocchi garantiscono un’ottima resistenza alla compressione. Soprattutto se si scelgono elementi dalle maggiori dimensioni che, rispetto ai tradizionali mattoni, velocizzano il lavoro e portano vantaggi anche sul versante economico.

Tra i tanti esempi abbiamo i blocchi in calcestruzzo alleggeriti con argilla espansa, un materiale molto leggero che offre grande resistenza e quindi la possibilità di costruire in grande sicurezza addirittura interi edifici: capannoni industriali, commerciali, centri commerciali e costruzioni antisismiche.

Tali blocchi si differenziano in pieni e forati, da interno e da esterno, faccia a vista e da intonacare.

I vantaggi? Un buon isolamento termoacustico, la resistenza al fuoco, una buona resistenza meccanica, la permeabilità al vapore acqueo, l’allontanamento di condensa e muffa e un buonissimo ottimo rapporto resistenza/peso.

written by cleptoiii \\ tags:


Comments are closed.